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Buona partecipazione alla serata sul fiume Piave 🌊

Di Gruppo Natura Lentiai

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sabato 22 novembre 2025

Si è svolta venerdì 21 ottobre, con buona partecipazione di pubblico, la serata dedicata al fiume Piave organizzata dal Gruppo Naturalistico Piave con la collaborazione del Gruppo Natura Lentiai. L’incontro, tenutosi presso la Società Operaia di Lentiai, ha visto come relatore il dott. Bruno Boz, biologo feltrino e fotografo naturalista, che ha guidato i presenti attraverso una presentazione chiara e documentata sulla morfologia del fiume e sugli habitat che lo caratterizzano.

Boz ha illustrato le diverse tipologie di corso d’acqua cui appartiene il Piave — canali intrecciati, letti mobili e una dinamica naturale che lo avvicina ai grandi fiumi alpini — sottolineando come questa vitalità sia la chiave del valore ecologico del fiume. La capacità del Piave di trasportare sedimenti, modellare il paesaggio e creare microhabitat garantisce infatti una biodiversità elevata e fa del fiume un modello utile per studi e pratiche di conservazione.

Nel corso della serata è emerso anche il tema delle pressioni antropiche: argini, briglie e altri interventi “di ordinamento” spesso limitano la naturale dinamicità del fiume, impoverendo habitat e specie. Boz ha mostrato esempi di tratti in cui l’eccessiva regimentazione ha ridotto la qualità ecologica e ha spiegato perché in molte situazioni la scelta più efficace per la tutela sia lasciare spazio ai processi naturali piuttosto che imporre soluzioni strutturali invasive.

La discussione ha messo in evidenza un messaggio concreto: il Piave è un “fiume vivo” e proprio per questo va preservato nella sua capacità di mutare e rigenerarsi. La serata si è chiusa con domande dal pubblico e con un appello alla collaborazione tra associazioni, comunità locali e istituzioni per promuovere interventi che favoriscano l’integrità ecologica del corso d’acqua, incrementando le azioni di monitoraggio, sensibilizzazione e gestione partecipata.

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Un grazie agli organizzatori, al dott. Boz e a tutte le persone che hanno partecipato — la buona affluenza dimostra l’interesse della comunità per la tutela del territorio e la volontà di trasformare le conoscenze in pratiche concrete di conservazione.